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INSTALLARE UNA PARABOLA UTILIZZANDO IL TV Explorer
Installing a satellite dish using the TV Explorer
 
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Un pò di storia....
 

Giusto per capire, un pò di storia. Il primo satellite artificiale "Sputnik I" fu lanciato in orbita nel 1957 dalla vecchia Unione Sovietica. Era grande più o meno quanto un pallone da basket e pesava meno di 100 Kg , ma passò alla storia come il punto di partenza dell'ERA SPAZIALE. Per tre settimana esso inviò segnali radio alle stazioni a terra dove gli scienziati raccoglievano dati per i lanci successivi.

 

Il primo satellite per le telecomunicazioni è stato TELSTAR I, lanciato nel 1962. Alcuni sostengono che invece il primo è stato ECHO I nel 1960 ma in realtà era un semplice riflettore passivo, al contrario di TELSTAR che aveva a bordo circuiteria elettronica al pari dei satelliti attuali. Esso è stato anche il primo a usare il concetto attuale di transponder dove il satellite "trans-pone" la frequenza di up-link (6,390 GHz nel caso di Telstar) su un'altra frequenza di down-link (4,1790 GHz in questo caso). La potenza trasmissiva di Telstar I era di 3 Watt e l'antenna omnidirezionale.

L'antenna usata per ricevere le trasmissioni test da Telstar I era un'enorme tromba all'interno di un radome a bolla alto 48 metri.

 

Dopo soli 40 anni abbiamo battuto tutti i record e abbiamo in orbita satelliti geostazionari ad alta potenza dotati di un grosso numero di transponder a bordo e oggi iniziamo a preoccuparci della spazzatura nello spazio, dove giacciono ormai migliaia di satelliti, giunti a fine vita. I satelliti moderni utilizzano antenne direzionali ad alta efficienza e trasmettitori ad alta potenza, transponder digitali, che in altre parole significa poter ricevere migliaia di canali Tv e radio con una parabola fissa, piccola ed economica, a partire da 60 cm.

I moderni satelliti per le trasmissioni TV usano la cosiddetta orbita geostazionaria. Questo significa semplicemente che essi possono essere "visti" da terra come fissi nel cielo poichè ruotano in maniera solidale con la Terra e quindi sono sempre nella stessa posizione permettendo a una parabola di ricevere i segnali senza dover ruotare.

Tutto ciò che serve per ricevere i loro segnali con tutti i loro programmi è la corretta installazione di una parabola ed assicurarsi che i segnali vengano ricevuti con livello e qualità adeguati......

...... e qui entra in scena il TV EXPLORER!

Le basi
 

Un installatore professionista dovrebbe saper dire immediatamente a memoria quello che c'è da fare se vogliamo installare e puntare a regola d'arte una parabola. Di sicuro la lista delle cose da fare conterrà un disco di dimensioni appropriate al tipo di satellite da ricevere, il giusto kit di montaggio, la ricerca della posizione giusta per il fissaggio della parabola (cielo a SUD libero da ostacoli nel nostro emisfero) etc...

Meccanicamente parlando, gli elementi essenziali all'installazione sono la parabola (riflettore) e il convertitore/illuminatore LNB.
La parabola è un elemento passivo e semplicemente riflette i segnali provenienti dal satellite che grazie alla sua forma geometrica li convoglia verso un punto, che il fuoco, su cui viene montato l'LNB
 

  L'LNB (Low Noise Block-converter) è invece un dispositivo attivo, frutto della grande evoluzione nella realizzazione di circuiti RF, che incorpora amplificatori, oscillatori e convertitori di frequenza in un piccolo blocco. La prima sezione è costituita da un dispositivo chiamato selettore di polarizzazione che riceve una polarizzazione o l'altra a seconda della tensione data all'LNB. Questa tensione è necessaria per tenere alimentati gli elementi attivi dell'LNB e normalmente è fornita dal decoder o dallo strumento collegato.



 

I segnali trasmessi da satellite usano simultaneamente due polarizzazioni. Esse sono lineari (risp. VERTICALE o ORIZZONTALE) o circolari (DESTRORSA o SINISTRORSA) a seconda del tipo di antenna trasmittente usata nel satellite. Le frequenze dei transponder per ogni polarizzazione vengono scelte accuratamente per evitare interferenze con l'altra polarizzazione. In generale si può dire che le frequenze utilizzate in una polarizzazione sono disponibili nella polarizzazione ortogonale e viceversa.

 
13 VDC
VERTICAL
CIRCULAR RIGHT
18 VDC
HORIZONTAL
CIRCULAR LEFT
  I moderni LNB universali usano principalmente le polarizzazioni lineari e hanno anche la possibilità di selezionare un range di frequenze di ingresso (2 per ogni polarizzazione dette Banda Bassa e Banda Alta) utilizzando un segnale di controllo chiamato tono di commutazione a 22KHz che è sovrapposto (o meno) al tono in tensione.
TENSIONE POLARIZZAZIONE BANDA
13 VDC VERTICAL BASSA
18 VDC HORIZONTAL BASSA
13 VDC + 22 kHz VERTICAL ALTA
18 VDC + 22 kHz HORIZONTAL ALTA
In pratica il nostro LNB fornirà in uscita un gruppo di transponder diversi a seconda della tensione utilizzata.
PUNTAMENTO di Massima
  Esistono vari modi e tecniche per capire dove è posizionato il satellite che vogliamo puntare. Questi metodi vanno dal puro "tentativo" a indovinare fino a procedure chiaramente più sofisticate.

I satelliti ai quali siamo interessati sono tutti posizionati in un'orbita geostazionaria al di sopra dell'Equatore. Ciascuno di essi ha una posizione fissa in questa orbita, simile a un numero civico in una strada, che è possibile conoscere attraverso varie fonti. La posizione orbitale è un dato così importante che spesso è parte del nome dello stesso satellite.
Siti web come www.lyngsat.com o www.satcodx.com sono pieni di utili informazioni relative ai satelliti di cui stiamo parlando.

Ad esempio il nome HotBird13E si riferisce alla flotta di satelliti HotBird posizionati a 13 gradi a Est nell'orbita.


Conoscere la nostra posizione (latitudine e longitudine) è ugualmente facile. Questa informazione è ottenibile da una mappa qualsiasi o anche da un navigatore satellitare di quelli ormai diffusissimi.
Con questa informazione possiamo calcolare l'elevazione e l'azimuth da impostare sulla parabola per iniziare la nostra operazione di puntamento. Ci sarebbero anche delle formule matematiche da applicare ma fortunatamente ci sono già dei siti internet che fanno questo lavoro per noi. Uno in particolare è interessante poichè selezionando il satellite da puntare, si possono ottenere i dati posizionandosi sulla cartina.

http://www.lyngsat.com/tracker/

Per esempio se prendiamo il satellite Hot Bird 13°E e selezionando una zona dell'Italia:

  •  Latitudine: 40.44° Nord
  •  Longitudine: 12.55°  Est
L'elevazione e azimut necessari sono:
  •  Azimuth: 178.69 gradi
  •  Elevazione: 43.18 gradi
L'elevazione deve essere misurata dal piano orizzontale (magari utilizzando un inclinometro) e l'azimuth dal nord magnetico (con una bussola). Normalmente è molto più pratico iniziare con lo spostamento orizzontale della parabola per fissare poi l'elevazione.
IDENTIFICARE IL SATELLITE SU CUI SIAMO.....
  Ed ora è il momento di iniziare a godere delle capacità del TV Explorer. La nostra parabola è fissata più o meno nella posizione in cui presumiamo si riceva il nostro satellite. Con il TV Explorer in modalità spettro collegato al connettore dell'LNB, selezioniamo la banda satellite (), la modalità puntamento antenna (), span di 200 MHz e impostiamo l'alimentazione su una delle possibili tensioni (). Prendiamo ad esempio 13 VDC+22 KHz, che ci selezionerà la Polarizzazione Verticale e la Banda Alta.

Usiamo un livello di fondoscala di 80dBµV che comunque possiamo cambiare a piacere a seconda della quantità di segnale ricevuto.

Di sicuro inizieremo a vedere qualcosa sullo schermo del TV Explorer. Sarà probabilmente un segnale debole che potrebbe arrivare dal satellite voluto o da uno di quelli vicini poichè di certo l'antenna non è ben puntata. Muovere lentamente l'antenna orizzontalmente e verticalmente fino a che sullo schermo appare un segnale decente

Di sicuro a questo punto abbiamo "beccato" un satellite, ma non sappiamo ancora se è quello giusto. Con ogni probabilità i segnali che stiamo visualizzando sono transponder digitali di un satellite sconosciuto. Il TV Explorer è in grado di operare in modalità Frequenze o Canali.



Sintonizzarsi su uno di questi transponders (panettoni) in modo frequenza utilizzando la manopola rotativa e il marker visualizzato fino a porsi al centro di questo transponder. A questo punto premere il tasto AUTO ID (lente verde). Il TV Explorer ci dirà in pochissimi secondi su quale satellite siamo e/o la posizione orbitale.

Se siamo sfortunati e questo non è il satellite che vogliamo dobbiamo solo spostare l'antenna lentamente fino a ricevere il segnale del satellite immediatamente adiacente. Ora basta ripetere il processo.

Nota operativa: nell'esempio sopra riportato (banda verticale alta) possiamo impostare a mano la frequenza 11766 (segnale della Rai digitale su HotBird13E) e muovere la parabola fino a che non viene centrato il transponder. A questo punto con la funzione AUTO-ID sullo spettro apparirà 13°E e RAI.

Puntamento Fine
 
  Una volta che abbiamo puntato con certezza il nostro satellite HOTBIRD 13E, è giunto il momento di trovare il puntamento ottimale ed avere il miglior segnale possibile. Abbiamo due obiettivi da raggiungere: da una parte vogliamo ovviamente avere il segnale di massima potenza e dall'altra dobbiamo essere sicuri di minimizzare l'interferenza da crosspolarizzazione.

Per ottenere il massimo segnale dobbiamo solo muovere l'antenna in orizzontale e verticale facendo attenzione che il display dell'analizzatore di spettro mostri il più alto valore possibile.
Man mano che si muove l'antenna vedremo il segnale cambiare sull'analizzatore di spettro come mostrato nella figura in alto.
 

La Cross-polarizzazione viene regolata invece ruotando l'LNB intorno al proprio asse. Facendo questo movimento vedremo sullo schermo del TV Explorer come i canali interferenti della polarità opposta aumentano o diminuiscono, l'obiettivo è lasciare l'LNB in posizione tale che questi segnali siano i più bassi possibili.
 

VERIFICA DELLA QUALITA' DEL SEGNALE
  Il TV Explorer è lo strumento ideale per controlli rapidi e precisi della qualità dei segnali non solo perchè esso visualizza tutte le misure in un'unica schermata, ma anche perchè lo strumento non richiede lunghi e complicati processi di configurazione.

1° OPZIONE: Modalità Frequenza
Possiamo sintonizzare in modalità frequenza tutti i canali presenti sullo spettro, tutti o i più rappresentativi. Possiamo spostare il cursore in modalità frequenze, in spettro, fino a fine banda. Quando ci soffermiamo su un canale, premiamo il tasto AUTO-ID e lo strumento determinerà tutte le impostazioni per misurare il canale senza chiederci altro. A questo punto premiamo il tasto Misure e voilà...

2° OPZIONE: Modalità Canali
Possiamo selezionare la modalità canali e una delle liste canali satellite dal menu apposito. Il TV Explorer contiene già una serie di liste canali che possono comunque essere cambiate utilizzando il software PK Tools.

Una volta selezionata la tabella canali desiderata, possiamo spostarci all'interno della lista con la manopola. Ci sono liste relative a una singola polarizzazione o banda e altre con tutti i canali di un satellite.

Alcune utili liste sono scaricabili dal questo sito internet nella pagina DATALOGGER

GUARDIAMO QUELLO CHE RICEVIAMO
 
  Il TV Explorer è anche in grado di visualizzare i canali digitali in chiaro disponibili da satellite. Questa funzione è molto pratica, MA NON TANTO PER LA VISUALIZZAZIONE DELL'IMMAGINE IN SE, quanto per tutte i dati collegati al canale e transponder che si sta analizzando. In questa schermata avremo:

 
  •   Numero di canale e set canali
  •   Flag di identificazione MPEG-2
  •   Canale TV
  •   Network Identification
  •   Video PID
  •   Audio PID
  •   Fomato Immagine
  •   SID
  •   ID
  •   Indicazione Free or Encrypted
  •   Tipo di segnale (DVB-T / C / S)
  •   Bitrate Audio e Video
  •   Standard MPEG Audio e Video

In qualsiasi momento è possibile visualizzare la lista di servizio (elenco dei canali contenuto nel transponder), premendo la manopola. Selezionare un canale diventa così estremamente intuitivo utilizzando la manopola o le frecce.

Piccola nota umoristica...
  Se hai provato a puntare una parabola con uno strumento tradizionale invece che con un TV Explorer, di sicuro starai sudando, la tua schiena è a pezzi, senti il peso dello strumento e hai bisogno di posarlo per riposarti. Non preoccuparti. Non sei sotto l'effetto di un'insolazione.

....è solo che non hai un TV EXPLORER!.....

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