Ci sono casi dove la stessa frequenza è usata da molti trasmettitori per coprire una determinata area geografica. L'insieme di questi ripetitori è detto comunemente Rete a Singola Frequenza o SFN (Single Frequency Network). La modulazione COFDM integra anche dei meccanismi per preservare la qualità del segnale in questo tipo di reti SFN, tenendo conto che a parte le tipiche riflessioni della trasmissione terrestre, ci troveremo anche a ricevere il segnale da più di un ripetitore simultaneamente, sempre alla stessa frequenza.
Quelle reti che non riusano le stesse frequenze in un'area geografica sono note come reti multi-frequenza o MFN .

La modulazione COFDM si basa sul principio di invio di piccole quantità di informazione in modalità impulsiva, alternando tempi di attività a tempi di pausa. La durata del ciclo totale, conosciuta come durata del simbolo, è di UN millisecondo (1 ms). I tempi di pausa sono conosciuti come Intervalli di Guardia (GI).![]() L'idea base è che, note le riflessioni (echi) che verranno prodotte durante le trasmissioni, i tempi di pausa o intervalli di guiardia permetteranno a questi echi di dissolversi e non avere effetti sulla ricezione del segnale. Confrontando questo fenomeno con ciò che accade con il suono, sarebbe come suonare le note su un piano intervallandole con un tempo di silenzio tale che i 2 suoni non siano mai mixati. La DTT di solito usa un intervallo di guardia di 224 us (microsecondi), pari a GI = 1/4. In generale possimao dire che gli echi che arrivano entro l'intervallo di guardia non avranno effetto sulla ricezione del segnale, al contrario di quelli che arrivano al di fuori di questo intervallo. Con lo scopo di incrementare la capacità trasmissiva e in qualche modo compensare la lentezza dei cicli simbolo e pausa, la modulazione COFDM manda dati in "parallelo" usando migliaia di sotto portanti all'interno della larghezza di banda di un canale. Continuando con l'esempio di prima, è come suonare accordi invece che note singole. ![]() |
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| Ogni ricevitore situato nell'area principale di copertura di un trasmettitore riceverà il segnale nella direzione diretta più un certo numero di riflessioni e echi che potrebbero essere stati creati nel percorso. Nel diagramma degli Echi dinamici viene rappresentata, in scala temporale, il momento esatto in cui gli echi arrivano. Il segnale principale è una linea verticale, con un livello di 0 dB, piazzato nell'istante preciso in cui inizia il "silenzio", in altre parole l'inizio dell'intervallo di guardia. Gli echi saranno rappresentati allo stesso modo da linee verticali disegnate a una certa distanza dall'eco principale a seconda del ritardo relativo e dell'attenuazione con cui vengono ricevuti. ![]() Poichè gli echi sono causati da differenti percorsi effettuati dai segnali nello spazio e sapendo che la loro velocità è di 300.000 km/s, potremmo anche definire una nuova scala equivalente al tempo in distanza. Come regola generica 30 km equivalgono a 100us. |
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In questo tipo di rete c'è solo un trasmettitore che usa una determinata frequenza in una certa area. Come conseguenza, qualsiasi eco ricevuto sarà il risultato di una riflessione del segnale principale. Inoltre, in generale, l'eco più forte sarà del segnale diretto che avrà percorso la distanza minore. Tutti gli altri echi saranno necessariamente più deboli e arriveranno in ritardo, così saranno considerati POST-ECHI. Così la situazione sarà come nella figura seguente:![]() Gli echi che cadono all'interno dell'intervallo di guardia non avranno effetto sulla corretta ricezione del segnale a meno che non siano particolarmente forti, fino a -5dBc, cosa comunque non comune. |
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In generale in queste reti si concentrerà la maggior parte dei problemi legati agli ECHI. Un ricevitore che si trova nell'area di copertura di più trasmettitori operanti in SFN, riceverà i loro segnali simultaneamente e prenderà questi come segnale principale con echi multipli.![]() I ricevitori COFDM integrati nei TV e nei decoder DTT, essendo attenti alla presenza di echi nel segnale ricevuti e della disponibilità di un meccanismo di correzione, posizioneranno l'eco più forte e lo identificheranno come "Segnale Principale". I restanti echi saranno inoltre più deboli e dovrebbero arrivare sia prima che dopo il segnale cosiddetto principale. Gli echi in ritardo sono detti POST-ECHI mentre gli altri sono detti PRE-ECHI . Una volta che l'eco primario e quelli secondari sono stati identificati, il ricevitore calcola la posizione ideale per l'intervallo di guardia in modo da inglobare il massimo numero possibile di echi e quindi minimizzare il loro impatto nella ricezione. Questo processo è ripetuto continuamente. Ci sono molte differenze tra tutti i ricevitori, modelli e marche a proposito della procedura usata per ricalcolare la posizione ottimale dell'intervallo di guardia. In una situazione critica si possono verificare comportamenti totalmente differenti. Ancora si ribadisce, gli echi che ricadono all'interno dell'intervallo di guardia non avranno effetto sulla corretta ricezione a meno che non siano particolarmente forti o siano localizzati vicino al suo limite. |
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Anche se essi sono più comuni nelle reti SFN, si possono trovare anche in reti MFN. Questi echi sono molto corti, così vicini agli altri che il ricevitore può non essere in grado di determinare quale dovrebbe essere considerato il segnale principale e qual'è l'eco. Nel caso SFN questi echi si trovano tipicamente quando il ricevitore è situato in un'area alla stessa distanza da più di un trasmettitore. Se quegli echi sono sufficientemente vicini tra di loro ed hanno un livello di potenza simile, essi possono rendere la ricezione impossibile. Questo è un effetto che è molto difficile da rilevare e le cui conseguenze possono essere diversamente gravi da un ricevitore a un altro. |
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Ci sono molte situazione in cui la presenza di echi può degradare o compromettere seriamente la ricezione in DTT. L'installatore esposto a questi echi può solo "giocare" con la posizione e l'orientamento delle antenne in modo da minimizzare l'impatto negativo che questi echi possono avere sulla ricezione del segnale. Questi casi si sono già verificati in diverse aree ALL DIGITAL in Italia, principalmente nelle grandi città con reti SFN.Le antenne comunemente usate nelle installazioni TV sono di tipo YAGI e hanno un diagramma di radiazione come quello in figura seguente. ![]() Il diagramma mostra il guadagno con cui l'antenna riceve un segnale a seconda dell'angolo con cui arriva. Nella parte frontale l'antenna ha il guadagno massimo, mentre esso diminuisce sui lati e nel retro. |
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| Si può dunque affermare che l'analisi dinamica degli echi, fatta nel modo in cui lo fa il TV EXPLORER HD+ (e anche HDLE e HD dopo aggiornamento al DVB-T2) può diventarer una funzione decisamente utile ed essenziale. |
Vi presentiamo il nuovo catalogo PROMAX 2011 con tutta la gamma di misuratori di campo
clicca sull'immagine per sfogliare e scaricare il catalogo
La nuova gamma è composta da:
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TV EXPLORER HD+ (DVBS-S2, DVBT-T2, HDTV, Decoder MPEG4, Dolby Digital Plus, TS IN/OUT, HDMI)
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TV EXPLORER HD (DVBS-S2, DVB-T, HDTV, Decoder MPEG4, HDMI, TS IN/OUT), aggiornabile a DVB-T2
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TV EXPLORER HDLE (DVBS-S2, DVB-T, HDTV, Decoder MPEG4), aggiornabile a DVB-T2
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TV EXPLORER II (DVBS-S2, DVB-T, Analizzatore Echi, 16:9, Costellazione)
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TV EXPLORER (DVBS, DVB-T, Decoder MPEG, Monitor TFT 5")
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PRODIG 3 (DVB-S, DVB-T, Decoder MPEG, SCR)
DOWNLOAD ULTIMA VERSIONE (3.10)
- NetUpdate 3 è completamente gratuito
- NetUpdate 3 è utilizzabile con tutti gli strumenti della serie TV EXPLORER (Prodig3, TvExplorer, TvExplorer II/II+/HD, HDLE e HD+)
- NetUpdate 3 è facile ed intuitivo
- NetUpdate 3 integra tutte le funzioni del software PKTools
Grazie al NetUpdate 3 da oggi è possibile:
AGGIORNARE il software del proprio TV EXPLORER nel modo più semplice
NetUpdate 3 rileva automaticamente qualsiasi strumento collegato al PC e controlla se è disponibile una versione software più recente.

NetUpdate 3 controlla periodicamente e automaticamente l'eventuale disponibilità di nuovi software direttamente sui server di Promax, anche se lo strumento non è collegato al PC.
Ogni volta che viene rilevato un nuovo software, sul PC appare un messaggio POP-UP che evidenzia il nuovo software disponibile
AGGIORNARE e GESTIRE le risorse dello strumento, il trasferimento dati e il salvataggio sul PC

Nella finestra SERVER (lato sinistro) sono visibili tutti i file relativi alle risorse disponibili sui Server PROMAX, come ad esempio le LISTE CANALI per i SATELLITI, le combinazioni colori....
Basta semplicemente trascinare i file desiderati nella finestra PC (finestra centrale)

Nella finestra PC (finestra centrale) sono presenti i file memorizzati sul proprio computer.
Basta semplicemente trascinare i file che si desiderano trasferire nello strumento nella finestra EQUIPMENT (finestra a destra)

Nella finestra EQUIPMENT (strumento) sono presenti tutti i file memorizzati nello strumento.
Basta semplicemente trascinare i file che si copiare sul PC nella finestra PC.
Con questa procedura è possibile copiare sul PC i vari file come le SCHERMATE MEMORIZZATE, i VIDEO, i DATI (datalogger) o fare un Backup completo dello strumento
TRASFERIMENTO delle SCHERMATE catturate con il TV EXPLORER su PC (TVExplorer II+ o HD)
TRASFERIMENTO dei VIDEO registrati con il TV EXPLORER su PC (TVExplorer II+ o HD)
FUNZIONALITA' AVANZATE (PKTOOLS integrato)
Editor liste canali: Per creare liste canali personalizzate o modificare le liste esistenti
Visualizzazione, memorizzazione e stampa misure: Per generare dei report di misura automatici delle misure acquisite con la funzione DATALOGGER
Monitoraggio: Per visualizzare le misure fatte con il proprio strumento in tempo reale sul proprio PC
Le novità di PROMAX e della Serie TV EXPLORER non finiscono mai.
TV EXPLORER HD è il primo Misuratore di Campo che, grazie alle sue caratteristiche, può definirsi un vero Strumento per i segnali HDTV

I formati più utilizzati per le trasmissioni televisive in alta definizione sono 1080i (1920x1080 pixel) e 720p (1280x720 pixel). La maggior parte dei programmi che utilizzano tali risoluzioni video sono compressi in MPEG-4.
Grazie alla sua avanzata tecnologia, TV EXPLORER HD è in grado di decodificare questi programmi TV.
I contenuti in alta definizione sono costosi da produrre, ed è quindi normale che siano protetti da sistemi di codifica.
TV EXPLORER HD è in grado, con la sua interfaccia CAM di decodificare i programmi criptati
In questo momento, per milioni di utenti in Europa, il passaggio dall’analogico al digitale è una realtà. Sia dove il processo di switch off è in atto, che dove si è ancora in fase di transizione, sempre più spesso vengono realizzati gli impianti con centrali digitali.
Questo tipo di apparecchiature, come il Digital to TV PROMAX, elabora il segnale digitale e spesso utilizza TS-ASI (Transport Stream) come interfaccia standard. Pertanto, gli ingressi e le uscite TS-ASI diventano una caratteristica essenziale per un Misuratore di Campo TV avanzato e a prova di futuro.
Il TV EXPLORER HD è il primo misuratore di campo disponibile sul mercato ad avere l'ingresso ASI (per analizzare un Transport Stream proveniente da un trasmettitore e per visualizzarne i contenuti come se fosse un modulatore COFDM, utilizzando il decoder MPEG2 e MPEG4 integrati)
Inoltre, è anche presente un'uscita ASI per permettere il monitoraggio dei Transport Stream senza interromperne il flusso.
Il TV EXPLORER HD è anche dotato di un'uscita audio/video HDMI a risoluzione HDTV che può essere collegata ad un qualsiasi TV HDReady o FullHD (ad esempio per testarne le prestazioni in HDTV)
Con TV EXPLORER HD potete finalmente avere tutte queste caratteristiche e in soli 2 kg di peso.
TV EXPLORER HD è in vendita presso i PROMAX POINT e i migliori rivenditori di materiale TV-SAT al prezzo consigliato all'installatore di 4.650,00 Euro + IVA
In sintesi con il TV EXPLORER HD avrete:
- Decodifica video MPEG-2 e MPEG-4 H.264
- Decodifica audio MPEG-1, MPEG-2 e AAC
- Formato SD (definizione standard) e HD (alta definizione)
- Resoluzione video 1080i, 720p e 576i
- Formato schermo 16:9 e 4:3
- Interfaccia HDMI
- DVB-T/H, DVB-C e DVB-S/S2
- Modulo CAM (Acceso Condizionato) per canali criptati
- Entrata e uscita TS-ASI
E' disponibile la nuova versione del software NET UPDATE 3.
Il nuovo Net Update 3 integra in un solo programma tutte le funzioni dei software: PKUpdate, NEtUpdate e PKTools.
Nessun altro programma sarà più necessario dopo aver installato il NetUpdate3.
NetUpdate 3 permette di segnalare automaticamente la disponibilità di nuovi aggiornamenti per i propri strumenti TV EXPLORER, TV EXPLORER II e TV EXPLORER II+ (e successivamente anche TV EXPLORER HD)
Con il NET UPDATE 3 è anche possibile scaricare dai server Promax nuova liste canali e liste satelliti e condividerli o scaricarli sul proprio strumento
Novità del NET UPDATE 3:
Nuova interfaccia grafica e integrazione del software PKTOOLS (che non occorre più)
Con il NetUpdate3 è possibile creare/modificare/scaricare le liste canali e gestire i dati acquisiti con i DATALOGGER
- Aggiornamenti firmware automatici o manuali (ex PKUpdate)
- Aggiornamento risorse (condivisione files tra server, PC e strumento)
- Applicazioni avanzate (liste canali, datalogger etc) (ex PKTools)
Si raccomanda l'installazione del nuovo NETUPDATE3.
DOWNLOAD NET UPDATE 3 (versione attuale 3.05)
Per i possessori di TV EXPLORER II e II+ si ricorda che è necessario installare i driver USB per il collegamento dello strumento:
Download DRIVER USB (per Windows XP e VISTA)
Sin dall'introduzione dello standard DVB-S, la tecnologia di trasmissione digitale via satellite ha visto varie evoluzioni con schemi di modulazione sempre più efficienti in termini di bits per Hertz and con tecninche di protezione da errori sempre più robuste.
Ciò ha portato negli anni alla creazione di uno standard di seconda generazione chiamato DVB-S2 che ottimizza le risorse disponibili
Il vantaggio principale del DVB-S2 è che grazie ad esso è possibile trasmettere il 30% di informazioni in più rispetto al DVB-S, in condizioni di stessa larghezza di banda e stesso C/N. Questo incremento di bitrate combinato con l'uso della compressione MPEG-4 AVC rappresenta la soluzione migliore per i broadcaster che vogliono trasmettere contenuti in alta definizione.
Il limite del DVB-S2 è che i meccanismi di correzione degli errori BCH e LDPC, mentre forniscono una protezione generale al sistema, al tempo stesso generano un calo più improvviso del cosiddetto "effetto rupe".
Quindi, una variazione di 0,1dB implica la possibilità di spostarsi da una condizione di buona ricezione a una situazione in cui l'informazione può non essere riconosciuta e quindi i canali non ricevuti e visualizzati.
Questo minimo margine di errore per i segnali DVB-S2 è estremamente critico, così il sapere quanto lontani siamo dal punto di sgancio è molto importante. Il LINK MARGIN (margine di aggancio), disponibile nel TV EXPLORER II, TV EXPLORER II+ e TV EXPLORER HD dice all'installatore di quanto la qualità del segnale può decrescere fino a raggiungere il punto di sgancio, ovvero il punto in cui il sistema di correzione degli errori (FEC) non riesce più a recuperare le informazioni. In altre parole, il suo valore indica il MARGINE DI QUALITA' del segnale.
Il C/N minimo richiesto per avere una ricezione "Quasi Errore Free" è espresso in Bit Energia su Densità di Rumore (Eb/No), essendo entrambi direttamente collegati. Il parametro Eb/No è molto importante per determinare il tasso di errore

Più è alto il LINK MARGIN, più è alta la qualità del segnale ricevuto e la distanza dalla condizione di sgancio. Più si è vicini a 0dB, peggiore è la qualità del segnale ricevuto e quindi minore la distanza dal punto in cui il sistema smetterà di funzionare.

una minima degradazione causerà la perdita di segnale
Quando il LINK MARGIN diventa 0dB, siamo al limite della correzione. I programmi probabilmente saranno ancora visibili, tuttavia occasionalmente potranno apparire alcuni disturbi, e una minima degradazione del segnale può causare lo sgancio completo. Il ricevitore a questo punto smetterà certamente di funzionare.
Questa funzione permette di mantenere sempre aggiornati gli strumenti (TVEXPLORER, TV EXPLORER II e II+) automaticamente, come nei moderni software per PC. Basta installare il NETUPDATE sul proprio PC e ogni volta che sarà disponibile un nuovo aggiornamento, il computer avvertirà l'utente e suggerirà l'aggiornamento
Il NetUpdate consente anche il collegamento ai server di PROMAX, da cui sarà possibile scaricare numerose liste canali da installare poi sul proprio strumento
Disponibile la nuova versione del software PKUPDATE per l'aggiornamento software di tutti gli strumenti di misura PROMAX (Prodig 3, TV Explorer, TV Explorer II/II+, Sat Hunter)
Per scaricare la nuova versione cliccare sul link qui sotto:
PK UPDATE 1.53
Disponibile il nuovo aggiornamento per TV EXPLORERII e IIPlus
In questo aggiornamento sono inserite solo migliorie interne al funzionamento dello strumento.
Aggiunta inoltre la misura del parametero LINK MARGIN sui canali DVB-S2 (8PSK)
DOWNLOAD VERSIONE 1.38:
http://www.tvexplorer.it/ftp/EII_v138.zip
Come aggiornare lo strumento:
http://www.tvexplorer.it/dblog/articolo.asp?articolo=4




Poichè gli echi sono causati da differenti percorsi effettuati dai segnali nello spazio e sapendo che la loro velocità è di 300.000 km/s, potremmo anche definire una nuova scala equivalente al tempo in distanza. Come regola generica 30 km equivalgono a 100us.

Nel caso SFN questi echi si trovano tipicamente quando il ricevitore è situato in un'area alla stessa distanza da più di un trasmettitore. Se quegli echi sono sufficientemente vicini tra di loro ed hanno un livello di potenza simile, essi possono rendere la ricezione impossibile. Questo è un effetto che è molto difficile da rilevare e le cui conseguenze possono essere diversamente gravi da un ricevitore a un altro.
Ci sono molte situazione in cui la presenza di echi può degradare o compromettere seriamente la ricezione in DTT. L'installatore esposto a questi echi può solo "giocare" con la posizione e l'orientamento delle antenne in modo da minimizzare l'impatto negativo che questi echi possono avere sulla ricezione del segnale. Questi casi si sono già verificati in diverse aree ALL DIGITAL in Italia, principalmente nelle grandi città con reti SFN.
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